Forlì, divani cinesi. Parte pure l’indagine dell’Autorità per la Concorrenza

 

Sulla questione della concorrenza sleale cinese è già partita l’istruttoria all’Autorità Garante per la Concorrenza, che ora dovrà prendere in mano la complessa vicenda della produzione dei divani dalle “società di fatto” costituite da imprenditori italiani e presunti finti conto-terzisti cinesi. A segnalare il caso all’autorità è stato il prefetto di Forlì-Cesena Angelo Trovato, già nel luglio di quest’anno, dopo che aveva steso una relazione per il ministero.

cinesi.jpgAnaloga segnalazione, a supporto di quella del prefetto, era stata mandata all’Autorità dal sindaco di Bertinoro Nevio Zaccarelli. A sollecitare i due enti, incontrati diverse volte, è stato l’avvocato Fabiola Salucci, che tutela le due denuncianti Manuela Amadori ed Elena Ciocca. A sua volta il legale ha integrato i documenti delle due istituzioni. L’esposto è già arrivato ed ora è nella fase di istruttoria. Insomma, si apre un nuovo fronte di indagine nella complessa vicenda del mobile imbottito forlivese.

 

Forlì, divani cinesi. Parte pure l’indagine dell’Autorità per la Concorrenzaultima modifica: 2009-10-22T14:27:10+02:00da guyfaux
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento