Forlì città sicura?

 

1) Svolta nelle indagini relative alla violenta rissa scoppiata a Forlì nella nottata tra martedì e mercoledì all’esterno del pub “Pride” di viale Italia. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, coordinati dal tenente Cristiano Marella, hanno sottoposto a fermo di iniziato di delitto con l’accusa di lesioni personali aggravate un marocchino di 28 anni, regolare in Italia ma senza fissa dimora. E’ lui ad aver mandato all’ospedale il giovane romeno 30enne.

A scatenare la zuffa sarebbero stati alcuni apprezzamenti che un gruppetto di giovani magrebini avrebbero rivolto a delle ragazze romene che si erano recate al pub per festeggiare insieme ai loro amici un compleanno. L’abuso dell’alcol avrebbe poi fatto il resto. Fatto sta che i due gruppi si sono affrontati senza troppi complimenti in mezzo alla strada. Il tutto sotto gli occhi di un passante che ha immortalato le botte da orbi.pride.jpg

Gli occhi delle telecamere hanno colto anche il momento in cui il marocchino, K.F. le sue iniziali, ha preso per mano una bottiglia di vetro, spaccandola contro un lampione. Con il coccio ha poi colpito il giovane romeno, ferendolo gravemente al ciglio sinistro. Un millimetro più giù gli sarebbe costata la perdita dell’occhio. Malgrado la ferita, il romeno è riuscito a rialzarsi da terra e a colpire a pugni il rivale.

Poi i due gruppi si sono dileguati poco prima dell’arrivo delle ‘gazzelle’ dei Carabinieri. I militari, dopo aver raccolto alcune testimonianze, si sono recati al pronto soccorso. Qui, accompagnato dalla compagna e da alcuni conoscenti, era stato portato il romeno. I medici si sono riservati la prognosi, sciogliendola 48 ore più tardi.

Il giovane, infatti, aveva riportato un trauma al torace, alla regione clavicolare e facciale, con lesioni permanenti all’altezza dell’arcata sopraccigliare. Interrogato dagli uomini dell’Arma, ha spiegato di non conoscere gli aggressori ma di averli visti in giro. I militari hanno avviato un servizio di osservazione, fermando giovedì sera in via Giorgio Regnoli, normalmente frequentata da stranieri, l’aggressore.

Ad insospettire i Carabinieri il fatto che indossasse occhiali da sole malgrado il buio e le mani coperte da cerotti. Sotto le lenti scure l’extracomunitario nascondeva un occhio nero, mentre le ferite alle mani erano compatibili con frammenti di vetro. Ad incastrare l’individuo è stato anche il video girato dal passante – che ha preferito rimanere anonimo – ed il successivo riconoscimento nel romeno attraverso fotosegnalamento.

Il marocchino dovrà rispondere dell’accusa di lesioni personali aggravate dalle ferite permanenti sul volto del romeno. Ora rischia tra i due ed i sette anni di reclusione. Nel frattempo l’attività degli uomini dell’Arma, coordinati dal pm Marilù Gatteli, prosegue per vagliare la posizione del 30enne e identificare coloro che hanno partecipato alla rissa. Per loro si profila, molto probabilmente, una denuncia a piede libero.

2) – Nuovo assalto alla Banca Popolare di Lodi di via Meucci. E’ successo lunedì mattina, intorno alle 10. Ad agire due uomini a volto scoperto ed apparentemente disarmati che hanno minacciato i dipendenti facendosi consegnare il bottino, circa 3mila euro. Quindi sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. Sul posto sono intervenute le ‘pantere’ delle Volanti e della Squadra Mobile che subito hanno dato inizio alla caccia all’uomo, per ora senza esito.

L’istituto di credito, che si trova nella zona industriale di Forlì, è tornato così nel mirino dei banditi a poco più di un mese dal colpo messo a segno il 15 settembre scorso. In quell’occasione nelle mani dei tre rapinatori finirono circa 10mila euro. Gli uomini della Scientifica hanno proceduto ai rilievi del caso, mentre il personale della Volante ha acquisito le immagini delle telecamere di video sorveglianza.

3)  Violento litigio domenica pomeriggio in piazza Morgagni, a pochi passi dal centro di Forlì. L’episodio, che ha visto coinvolti due italiani, si è verificato intorno alle 16. I due si erano incontrati davanti alla sede della Provincia presumibilmente per chiarire una vecchia ruggine. Ma dalle parole si è ben presto passati alle mani. Uno dei litiganti ha poi tirato fuori dall’automobile una spranga presa poco prima da un cantiere, colpendo il rivale ad una gamba.

Qualcuno che ha visto la discussione ha chiesto l’intervento della Polizia. La situazione è subito tornata alla calma. Sul posto, oltre ad una Volante della Questura, è intervenuta anche un’ambulanza del ‘118′, ma il ferito ha preferito non ricorrere alle cure dei sanitari.

 

Forlì città sicura?ultima modifica: 2009-10-20T13:24:33+02:00da guyfaux
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